#15annidicacciatoridinuvole

  • Prima uscita: Cacciatori di Nuvole – Train de Vie – 2005
  • Seconda uscita: Train de Vie LIVE – Train de Vie – 2008
    Correva l’anno 2008.. Il secondo disco che producemmo fu un disco “dal vivo”, forse prematuro, ma volevamo raccogliere tutta l’energia che in quel periodo avevamo con la formazione Train de Vie Afro Sound Project! Eravamo una famiglia multietnica che era composta, oltre alla nostra formazione (Andrea, Eleonora, Elia, Davide e Alessandro), da Boubacar Camara alle percussioni e alla fisarmonica si alternavano Davide Giromini e Daniel Stratznig. Quello che sicuramente emerge dall’ascolto è la gioia che noi musicisti provavamo sul palco. Ricordo che mentre suonavamo, era un continuo guardarsi e scambiarsi sorrisi di gioia. Nel disco inserimmo l’inedito ArticolOne che scrivemmo per i 60 anni della Costituzione Italiana.Dunque eccolo qua, nuovamente online, tutto per voi!
  • Terza uscita: Morfologia – Train de Vie – 2011
    Anche se in fase di mixaggio si è rivelata più una convivenza, la produzione del terzo disco, Morfologia, in realtà, è stata un viaggio. E’ stato il nostro secondo album in studio e lo stavamo affrontando mentre tutti eravamo immersi in momenti vitali incasinatissimi. Tra tesi, esami da portare a conclusione, un delirio. Venivamo da un periodo di concerti intensissimo.
    Dopo l’uscita di “Train de Vie LIVE”, tra la promozione del disco nelle radio e gli appuntamenti dal vivo, avevamo superato le 100 date e spesso dovevamo ritagliare il tempo per le prove in posti assurdi a volte freddissimi e facendo i conti con le occhiaie e la stanchezza che stavamo accumulando. Quando si fa un disco, questo lo si impara con l’esperienza, ci vuole un po’ più di calma e di  concentrazione per poter entrare meglio dentro le canzoni e curare i tanti aspetti che, prima o poi e inevitabilmente, dopo ti arrivano addosso come una libecciata di fine estate. Ma quando un treno è in corsa non si può scendere al volo, e noi non stavamo rallentando. Fortunatamente, avevamo al nostro fianco Nicola Cavina, lo psico-fonico, con cui abbiamo, oltre che convissuto per interi mesi, cominciato a dipanare la matassa di provini e di idee che avevamo raccolto nel tempo e un po’ alla volta, superando fusioni di hard disk, nevicate da record e altre amene avversità, arrivammo alla fine della produzione. Ci sembrò un miracolo, ma fu un altro punto messo nero su bianco, o meglio, inciso in maniera indelebile, nella storia dei Train de Vie.